Mudi

L'opera sociale ed educativa dell'Istituto degli Innocenti, fin dalla fondazione agli inizi del Quattrocento, ha avuto sempre una forte valenza culturale. L'Istituto è oggi un centro di cultura aperto alla città e al mondo, che coniuga l’attività di tutela dell'infanzia con la valorizzazione della propria sede monumentale e della collezione di opere di artisti, pittori, scultori, chiamati nel tempo a fare bello il 'luogo' dell'accoglienza.

 

L'opera sociale ed educativa dell'Istituto degli Innocenti, fin dalla fondazione agli inizi del Quattrocento, ha avuto sempre una forte valenza culturale. L'Istituto è oggi un centro di cultura aperto alla città e al mondo, che coniuga l’attività di tutela dell'infanzia con la valorizzazione della propria sede monumentale e della collezione di opere di artisti, pittori, scultori, chiamati nel tempo a fare bello il 'luogo' dell'accoglienza.

Per dare valore al proprio patrimonio artistico e monumentale e narrare la storia della missione di tutela dell’infanzia, l’Istituto degli Innocenti è impegnato da tempo nella realizzazione del MUDI, il nuovo Museo degli Innocenti.

Del Museo degli Innocenti fanno attualmente parte :
- l’esposizione permanente nella Galleria, con opere dal XIV al XVIII secolo
- l’Archivio storico
- la Bottega dei Ragazzi, sezione didattica del museo.

All’Istituto si tengono inoltre numerose mostre temporanee e altri eventi culturali. Alcuni esempi Animani, Zenith di Mimmo Paladino, Ritratti, Cammina Cammina.
Con il MUDI l’Istituto rinnova la sfida di sempre: promuovere una cultura di attenzione e cura verso le nuove generazioni, attraverso la salvaguardia di un patrimonio monumentale e storico unico al mondo. Per fare questo chiede il sostegno di tutta la società.
La realizzazione del progetto museale procede dal 2004 con varie attività: ricerca storica, recupero delle opere, progettazione, ricerca di finanziamenti Ha dato luogo a varie pubblicazioni, eventi, apertura di nuovi percorsi espositivi, un concorso internazionale di archittettura.

Ecco alcune tappe significative di questo percorso:
2004 - Lancio dell’idea progettuale del MUDI. Con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Firenze Pistoia e Prato, l'Istituto ha elaborato il progetto di massima per il nuovo "MUDI - Museo degli Innocenti".

2006 - Nasce La Bottega dei Ragazzi , sezione didattica del Museo degli Innocenti

2007 - Il percorso museale “Il Rinascimento dei bambini” narra la storia dell’antico Spedale e dell’accoglienza ai bambini che vi vivevano, tra il XV e il XVI secolo.

2008 – “Gli Innocenti e la città” l'Ospedale dalle origini al Granducato Mediceo: percorso dedicato al rapporto dell’istituzione con Firenze. Presentazione dei restauri degli affreschi del loggiato, del voltone di via della Colonna e della statua trecentesca di San Giovanni Evangelista.

Dicembre 2008/ marzo2009 - Costruendo il MUDI, Mostra dei dieci progetti finalisti del concorso internazionale di progettazione e allestimento del nuovo museo degli Innocenti di Firenze, vinto da Gruppo Ipostudio con architetto Pietro Carlo Pellegrini

Da aprile 2009 - La campagna “Adotta un’opera d’arte del Museo degli Innocenti” cerca sostenitori e risorse per il restauro di ventiquattro opere che necessitano di interventi urgenti prima di essere collocate nel nuovo Museo. Si tratta di pitture, sculture, terrecotte dal valore significativo per la storia degli Innocenti e del suo rapporto con la città.
Visita il catalogo opere

Da maggio 2010 - Madri, figlie, balie. Riapre al pubblico il “Coretto”, spazio dedicato alla preghiera delle donne, dove viene esposta la collezione di tabernacoli devozionali, databili tra il XVIII e il XIX secolo, restaurati e ricollocati nella sede originale. Il Coretto, affacciato sulla chiesa, era luogo di raccoglimento, ma anche di socializzazione. Da qui le donne degli Innocenti, balie, bambine, giovani in attesa di un figlio fuori dal matrimonio, assistevano alle funzioni attraverso delle grate, senza essere viste.


Novembre 2010 – Con mostra Il Mercante, l'Ospedale, i Fanciulli, il MUDI si propone di riportare alla luce e raccontare questo importante periodo di crescita umana e sociale della città e ricostruire, in parte, l'eccezionale apparato assistenziale della Firenze del Basso Medioevo. A legare insieme i vari momenti dell'esposizione le vicende che portarono alla fondazione degli Innocenti, a partire dal legato testamentario di Francesco Datini, nel 1410.